Oxos. Visioni acetocentriche. La gamma aceti Colavita comprende ben dieci referenze. Oltre ai balsamici di Modena Igp, si trova anche la variegata declinazione degli aceti di vino, bianco e rosso. Questo in particolare di cui vi raccontiamo appare alla vista di color giallo paglierino, piacevole in bocca e delicato. Si presta a molteplici impieghi ed è perfetto in abbinata con l’olio extra vergine di oliva: per esempio, con il Colavita 100% italiano
Autore: Olio Officina Redazione
L’olivicoltura d’alta quota piemontese nell’extra vergine “Antiquo”
Saggio Assaggio. Nel comprensorio di Monte Oliveto gli olivi sono presenti ben prima dell’anno 1100 d.C. Il clima rigido e le forti gelate non hanno contributo alla coltivazione, ma spinto da un forte spirito propositivo, Giovanni Maria Bocchino, della Società Agricola Santa Caterina, nel 2016 ha recuperato e messo in produzione piante ultracentenarie che ci restituiscono un olio versatile, dal gusto vegetale, e ideale per più impieghi
Il nostro cervello risente degli effetti del digiuno, e non è una cosa positiva
“L’assenza di cibo rappresenta uno stimolo stressante per il nostro organismo, il quale si trova a dover rispondere alle richieste energetiche di un gran numero di tessuti” spiega Paola Tognini, ricercatrice dell’Università di Pisa. I risultati della ricerca, frutto della collaborazione con il Cnr, hanno dimostrato che i livelli dei geni dell’orologio circadiano, un sistema per regolare i processi biologici in sincronia con l’alternanza del giorno e della notte lungo le 24 ore, erano alterati, così come l’attività locomotoria ha subito dei cambiamenti
Scarti? I sottoprodotti delle olive sono preziose risorse
Nasce dall’impegno di Dcoop e Biopharma Research il progetto Naturphenolive per un settore agroalimentare innovativo e più sostenibile. Si guarda così a una visione di economia circolare, ad attività imprenditoriali etiche e a una costante ricerca di modelli che consentano, oltre alla conservazione dell’ambiente, una alimentazione più sana
Non c’è futuro nell’agroalimentare senza ricerca
Organizzato dalla Fondazione Qualivita, in collaborazione con Origin Italia e altre importanti realtà, il Simposio di mercoledì 22 febbraio si pone come un evento di formazione dedicato agli operatori delle imprese, al management dei Consorzi Dop Igp così come ai ricercatori delle università. Le sfide che il settore deve affrontare sono numerose e disparate, ed è in un contesto simile che un dialogo rivolto a nuove soluzioni e risposte ricopre un ruolo chiave
Lo stato del comparto oleario al 31 dicembre 2022
Secondo i dati forniti dall’Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.041, dei quali risultano in giacenza 310.751 tonnellate di olio da olive, con incremento del 15,5% rispetto al 30 novembre scorso (269.012 t). Le giacenze di olio sono superiori (+3,9%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Vellutata di patate affumicate, porcini e biete
Ricetta oliocentrica. Una ricetta golosa, quella dell’executive chef Angelo Pumilia del ristorante La Foresteria, perfetta per questo clima invernale. Prima di servirla ai vostri ospiti, però, non dimenticate di versare un giro di olio extra vergine di oliva biologico Tradizionale – Igp Sicilia Planeta
La Foresteria, un ristorante oliocentrico modello
Ristorante oliocentrico. La storia di un territorio e delle sue materie prime nell’esperienza di un locale, a Menfi, collocato in un’area ad altissima vocazione olivicola, della famiglia Planeta, produttori di prestigiosi vini e di rinomati extra vergini. Al suo interno si consuma una cucina che sia un inno alla leggerezza, dove la tradizione gastronomica locale viene concepita in una nuova chiave interpretativa dalle sapienti ed esperte mani dell’executive chef Angelo Pumilia
Un blend siciliano persistente e intenso
Saggio Assaggio. Ottenuto dalle cultivar Cerasuola, Nocellara e Biancolilla, l’extra vergine Igp Sicilia, dal giallo luminoso e con una accentuata fine amara e piccante, racconta l’anima della sua terra. Ed è proprio sulle colline di Partinico che l’azienda Bacchi ha dedicato quaranta ettari alla coltura dell’olivo in una ottica che guarda all’innovazione, senza tralasciare gli aspetti più tradizionali
Ori d’Italia e del Mediterraneo: tornano i concorsi Olea
Con lo scopo di promuovere la cultura dell’olio, rafforzando di fatto tutte le figure del comparto, i premi della storica scuola di assaggio, presieduta da Renzo Ceccacci, e che vedono Olio Officina Magazine come media partner, sono giunti rispettivamente alla quattordicesima e dodicesima edizione. I campioni dovranno pervenire entro sabato 4 febbraio e gli oli partecipanti verranno suddivisi per sezioni, tipologie e categorie